CENTRO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE
  • MASTER
    • SEDE
    • Postgraduate
    • TECNOLOGIE
    • REGISTRO ESPERTI >
      • Progetti del Master
  • INFORMAZIONI
  • DOCENTI
    • TESTIMONIANZE
  • NEUROMARKETING BASIC
  • BLOG
  • CHI SIAMO
    • Privacy
  • MASTER
    • SEDE
    • Postgraduate
    • TECNOLOGIE
    • REGISTRO ESPERTI >
      • Progetti del Master
  • INFORMAZIONI
  • DOCENTI
    • TESTIMONIANZE
  • NEUROMARKETING BASIC
  • BLOG
  • CHI SIAMO
    • Privacy

Neuromarketing blog

​

Il neuromarketing non si ferma. E l’evoluzione continua, giorno dopo giorno.

8/19/2025

0 Commenti

 
Uno studio pubblicato su Brain Sciences (https://www.mdpi.com/2076-3425/13/6/928) conferma, con rigore scientifico, ciò che da tempo la disciplina sostiene: la modalità con cui il consumatore presta attenzione – guidata da un obiettivo (Top Down) o catturata da stimoli esterni (Bottom up) – influenza profondamente l’attività cerebrale durante il processo d’acquisto.
Utilizzando la realtà virtuale per simulare un supermercato e l’EEG per registrare l’attività cerebrale, i ricercatori hanno analizzato due modalità decisionali:
Nell’acquisto pianificato, si assiste all’attivazione delle onde theta e maggiore connettività frontotemporale, indicatori di attenzione focalizzata e orientata a un obiettivo.
Nell’acquisto spontaneo, si è verificata la diminuzione dell’attività alpha e l’aumento della spectral entropy (entropia spettrale, un indice di irregolarità dei segnali EEG, calcolato nell'intervallo 0.5-32 Hz, focalizzandosi sulle aree frontali, parietali e occipitali) nelle aree frontoparietali, segnali di attenzione più reattiva e imprevedibile. La spectral entropy si è dimostrata la metrica più efficace per distinguere tra le due modalità decisionali.
 
Questo è cruciale per chi si occupa di marketing, comunicazione e brand experience:
- perché mostra come la realtà virtuale possa consentire di effettuare ricerche scientifiche in ambienti altamente realistici
- conferma che le diverse dinamiche attentive guidano strategie su misura, in base al tipo di decisore (razionale o impulsivo)
- l’integrazione di dati neurofisiologici permette analisi più profonde rispetto ai soli metodi dichiarativi
Il neuromarketing quindi non è solo una tendenza: è una disciplina in costante evoluzione, che ci aiuta a comprendere i meccanismi invisibili alla base delle scelte quotidiane.
0 Commenti



Lascia una Risposta.

    Archivi

    Agosto 2025
    Giugno 2025
    Maggio 2025
    Ottobre 2024
    Agosto 2024
    Luglio 2024
    Ottobre 2023
    Luglio 2023
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Ottobre 2021
    Luglio 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Settembre 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Marzo 2019
    Dicembre 2018
    Ottobre 2018

    Categorie

    All

© Copyright 2020  - Centro Universitario Internazionale. Sede legale: Via Garbasso, 42 - 52100 Arezzo (IT). P. IVA 01399410511- www.cui.org  - informazioni: [email protected]
Privacy
Foto da David Alexander Elder